Piatek, lo spietato pistolero: segna a raffica e insegue Van Basten

12 Mar , 2019 - Bonus-Malus

Piatek, lo spietato pistolero: segna a raffica e insegue Van Basten

Quando Krysztof Piatek è arrivato in Italia in pochi lo conoscevano. Si sapeva di altri suoi connazionali famosi, tipo Milik o Zielinski, ma di questo marcantonio biondo non si avevano relazioni approfondite. Certo, i suoi 32 centri in 63 partite nel KS Cracovia, nel biennio 2016-2018, avrebbero dovuto insospettire. Il suo esordio in maglia Genoa in Coppa Italia ad agosto scorso con 4 gol avrebbe dovuto accendere la lampadina dell’interesse. Invece molti fantallenatori lo hanno snobbato, considerando il campionato polacco e la gara di Coppa Italia non attendibili.

La realtà, invece, dice di un Piatek che ha realizzato la bellezza di 19 gol in 26 partite giocate, risultando quasi sempre decisivo per la sua squadra e per il fantacalcio. Una media alla CR7, per intenderci, che fa paura per un esordiente in serie A in un campionato nuovo e difficile.

L’attaccante ha dimostrato di essere uno spietato realizzatore, sia quando era al Genoa, sia da quando è approdato al Milan. Festeggia i suoi gol mimando il gesto del pistolero: le sue pallottole hanno fatto male a molte difese.

In molti lo aspettavano al varco, prevendo un calo con l’arrivo in una grande piazza. Invece lui non ci ha messo molto ad adattarsi, andando il gol già all’esordio e dimostrando di non difettare in fatto di carattere e qualità. Qualcuno, azzardando, lo paragona a Van Basten. Il Cigno di Utrecht, però, lasciatecelo dire, aveva un’altra eleganza.

Bravi quei fantallenatori che hanno deciso di investirci qualche credito, ritrovandosi una pepita in rosa. Un quarto attaccante diventato clamorosamente prima scelta. Una marcia in più, insomma, nella rincorsa al bonus. Piatek ne ha portati parecchi e tutti decisivi. L’anno prossimo è già sul taccuino di tutti i fantallenatori d’Italia, che ne vorranno fare il terminale offensivo principale del loro attacco. Scommettiamo che sarà battuto all’asta a un prezzo superiore a CR7?. Un interrogativo lecito, perché Piatek ha dimostrato di non soffrire le sfide. Nessun difensore, ancora, è riuscito a prendergli le misure. Nessuno ha capito realmente come si muove e gioca. Forse questo è il suo punto di forza. E quindi, per il prossimo anno tutti su di lui. Piatek, un nome, una garanzia.

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